giovedì 15 luglio 2010

Vacanza piena


Non e` detto che vacanze sia sinonimo di mete lontane o di sedute non-stop 24h ai bagni "Lido".
Non e` detto, e per la mia famiglia non lo e` mai stato. Con questo non vuol dire che non abbiamo anche noi apprezzato l'esplorazione di luoghi mai visti, o non ci siamo rilassati sotto l'ombrellone.
Semplicemente non abbiamo mai cercato di vivere questo periodo come occasione per sfide estreme ( o sfide contro il tempo per raggiungere in orario l'areoporto, mentre il pupo piange e la valigia e` ancora da fare ) o per contro come momento per isolarsi in completo ozio, abbassando l'attivita` neurale al livello di gossip spiaggistico.
Abbiamo sempre cercato di trascorrere un periodo di tempo vivo, senza pretese, facendo esperienze ma senza nessuna ansia da prestazione ( no, nemmeno di quel tipo ;-) .
Ci siamo accorti poi, in questi anni, che in questo periodo si puo` coltivare e far sviluppare un aspetto tra i fondamentali della natura umana: le relazioni.
Abbiamo conosciuto persone, famiglie che a volte condividono i nostri punti di vista, altre volte ne sono diametralmente opposti. Abbiamo avuto l'occasione di condividere nuovi scenari con amici di lunga data, scoprendo di loro sfaccettature di carattere e preferenze nei gusti che la quotidianita` del rapporto cittadino non permette di evidenziare.
Abbiamo compreso che cementare relazioni esistenti o coltivarne di nuove aiuta ad arricchire di idee e di punti di vista nuovi le nostre esperienze.
Dunque vacanza si`, ma piena.
Perche` il vuoto delle attivita` lavorative non deve essere necessariamente anche un vuoto di contenuti.

Appunti
Commento sul mio taccuino ( cartaceo e in web) gli argomenti che di volta in volta mi sembrano più interessanti, con un obiettivo semplice: cercare di migliorare e rendere più chiara la mia visione del mondo. E se questo può aiutare anche voi, ne sono felice.