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lunedì 1 marzo 2010

Dell'ecologia o del preparare carciofi.



Ieri ho preparato i carciofi.
Chissenefrega, direte voi.
L'altro ieri ho sfrondato alcuni arbusti del giardino, in preparazione alla primavera.
Ce ne frega ancora meno ( ma ci sono persone che su queste cose ci costruiscono interi blog, e vengono letti, pure! ).
Mentre pulivo i carciofi, ho avuto una intuizione. Perche`, anche se non ce ne accorgiamo, siamo legati alla terra. Dipendiamo da essa per ogni aspetto della nostra vita, dall'alimentazione alla respirazione, dalla casa alla viabilita`. Ma viviamo la natura solo come una commodity, quando e` utile, o come una scocciatura quando si mette di traverso rispetto ai nostri progetti.
Ma basta avere la possibilita` di un contatto con la terra e con i suoi frutti, aprire la mente alla consapevolezza che siamo parte di essa, e tutto diventa piu` chiaro. Dovrebbe essere un esercizio consigliato a chi intende la terra solo in termini di metri quadri e volumetrie, o di chi progetta infrastrutture e interventi invasivi sul territorio con un orizzonte consapevole limitato nel tempo e nello spazio.
Con la mente aperta, e` sufficiente potare un arbusto, pulire dalle foglie un pezzo di terra- accorgendosi che sotto, impercettibilmente, la nuova vita di primavera si sta affacciando - per capire quanto il legame e` forte e come e` importante scegliere strade che lo rafforzino, invece di sfilacciarlo come si sta facendo sinora.

giovedì 17 dicembre 2009

Cronaca bianca a radio RCS

La prima esperienza in radio di una certa rilevanza ( ovvero qualcosa piu` di un intervento da ospite ) fu grazie ad un nostro educatore ( ora vecchio amico, che non ha perso l'entusiasmo per fare comunita`, anche nella piccola citta` di Pienza dove vive ) che ci coinvolse intorno alla meta` degli anni 70, in un progetto nel quale voleva portare in radio, sempre RCS, oltre alla solita cronaca nera, anche la Cronaca Bianca, ovvero tutte quelle notizie positive che spesso non trovano spazio nei notiziari.
Ripensavo a questo tirando un po' le conclusioni della conversazione di ieri sera in Radio RCS con i ragazzi Scout. Erano Luca, Federica e Miriam, ma rappresentavano non solo i loro amici scout, ma tutti i ragazzi che si impegnano nel migliorare il nostro mondo.


Loro, come tutti i giovani che mi e` capitato di ospitare in radio, sono pieni di entusiasmo, hanno grandi prospettive, coltivano grandi ideali.
Dovremmo dare piu` voce a tutte le cose belle che riescono a realizzare, contribuirebbero a far tornare la fiducia anche ai piu` sconsolati.

Sono certo che, come il mio vecchio amico, non perderanno l'entusiasmo.
Appunti
Commento sul mio taccuino ( cartaceo e in web) gli argomenti che di volta in volta mi sembrano più interessanti, con un obiettivo semplice: cercare di migliorare e rendere più chiara la mia visione del mondo. E se questo può aiutare anche voi, ne sono felice.