lunedì 9 luglio 2012

Resilienza


Una storia singolare quella della pianta della foto. Si tratta di un mandarino che lo scorso anno cresceva rigoglioso, come ormai da qualche anno, ma che ha affrontato male l'inverno, perdendo completamente le foglie. Colpa mia, non avendolo protetto a sufficienza. All'arrivo della primavera, quando anche le piu` provate hanno fatto spuntare i loro germogli, questa pianta e` rimasta desolatamente spoglia. Ormai considerata sulla soglia della definitiva morte,  mi apprestavo ad estirparla dal vaso e destinarla alla inglorisosa fine della discarica. Tuttavia sotto la corteccia la linfa colorava ancora di verde i rami. Ho aspettato. Le settimane passavano e periodicamente controllavo, grattando la corteccia, se non avesse definitivamente cessato l'attivita` vitale. Ma il verde continuava ad essere brillante, segno che la vita scorreva ancora.
Un paio di settimane fa piccoli bottoni verdi sono apparsi su alcuni rami, e rapidamente si sono trasformati in folgoranti foglioline, seguite in poco tempo dai fiori bianchi.
Che insegnamenti trarre?
Dapprima che la vita e` molto piu` forte  di quanto uno si aspetti. La resilienza, la capacita` di sopportare avversita` e di superarle e` un sorprendente aspetto della vita, di tutta la vita.
Il secondo insegnamento e` che si deve sempre dare un'altra possibilita`. A tutti.

2 commenti:

  1. Grande elogio alla pazienza. Mi piacciono i tuoi (posso?) scritti. Cercherò i libri.
    Paola

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Appunti
Commento sul mio taccuino ( cartaceo e in web) gli argomenti che di volta in volta mi sembrano più interessanti, con un obiettivo semplice: cercare di migliorare e rendere più chiara la mia visione del mondo. E se questo può aiutare anche voi, ne sono felice.