mercoledì 23 gennaio 2008

Memoria condivisa ed egoismo giustificato

Il sonno della ragione genera mostri (F.Goya)

Fra qualche giorno ricorre la Giornata della Memoria. Lo sforzo di chi ha promosso questa celebrazione è quello di offrire una condivisione della memoria degli anni terribili perchè questo non accada più. Ma è opportuno condividere anche le ragioni per cui si arrivò a quei terrifici giorni. E si scopre che a prevalere in quei momenti fu un misto di egoismo ed indifferenza, a tutti i livelli, sociali e politici, che permisero al demone dell'odio di prevalere su ogni cosa.
Così quello a cui si assiste oggi sembra un ripercorrere strade già tracciate.
Non solo per il manifestarsi di folli fenomeni di crudeltà efferata, ma anche per quel senso diffuso di caduta dei valori base della nostra società, espresso come indifferenza alle regole del vivere civile.
Ecco allora un correre a raccomandarsi per scalzare le graduatorie di ogni tipo, anche dell'asilo nido, pur di avere il posto garantito, o proporre uno sconto solo se non facciamo la fattura, o imbucarsi nel giro giusto per ottenere quel posto nel consiglio di amministrazione.
E poi un correre a giustificarsi, perchè la società è una giungla, e si deve sgomitare per avere un posto al sole, e che se non ci si fa furbi al giorno d'oggi, etc. etc.
Magari non si infrange nessuna legge, ma ci si fa beffe della comunità a cui si appartiene.
Che fare per contrastare questo atteggiamento?

martedì 22 gennaio 2008

l'orticello

Siamo chiamati a creare ponti, intessere relazioni, generare interessi comuni. Si fatica a lavorare insieme, non è semplice, ma se in più l'orizzonte è limitato dalla miopia di chi vuole coltivare solo il proprio orticello di impegni, allora la strada che si potrà fare è drammaticamente breve.

giovedì 17 gennaio 2008

Bianche montagne

Si svelano i confini del Nord:
come in antiche saghe,
dopo giorni bui,
la lama di luce dalla pianura
illumina
bianche montagne.

martedì 15 gennaio 2008

Persona e città

Domani alle 19.00 su RCS939 Radio Cernusco Stereo, 93.900 ( in streaming www.rcs939.it) condurrò Persona e Città. Tema: la nuova Voce Amica, nata dopo l'unificazione delle tre parrocchie cittadine nella Comunità Famiglia di Nazareth

giovedì 10 gennaio 2008

I tre fiori.

Una leggenda.


Ho pensato di fare un racconto che usasse alcune delle leggende delle nostre montagne, contaminandole con un pizzico di fantasy. Se volete, lo potete trovare in questa pagina, assieme ad altri racconti vecchi e nuovi. Questo e` l'incipit:


Risplendevano i fiori di croco nei prati vuoti dell'ultima neve.
Lavinia passeggiava tra le erbe, cantando.
A volte sostava, le punte dei piedi immerse nelle fredde acque
del disgelo, e le pareva di udire la voce delle anguane, le fate
dell'acqua, che dal ruscello dispensavano consigli e
ammonimenti.
Giovane era, e bella, la sua voce dolce come il mormorio del
vento tra le foglie del sorbo, il suo passo leggero come il regolo
che saltella sulla neve appena posata, la fama della sua
bellezza era giunta sino alla pianura.
Il popolo di Conturines l’amava, ed ella ricambiava il loro
affetto, dispensando carezze ai bambini e parole buone a tutti,
ma a volte la malinconia la prendeva, cessava il canto e fissava
l'orizzonte sino al calare del sole, sognando ad occhi aperti
terre lontane che non avrebbe mai raggiunto. (continua)

Buona lettura.

Emozione e innovazione

Sto imparando molte cose grazie al lavoro che sto facendo in questi mesi; tra le altre ho compreso ( lo dicono da anni, gli studiosi, dai tempi di Intelligenza emotiva di Daniel Goleman - 1995) che la sfera emotiva influisce fortemente anche sulle decisioni apparentemente razionali, e che spesso la chiave del successo di alcune persone sta nella loro capacità di sfruttare la loro carica emozionale.
Si è poi scoperto che l'emozione influisce la sfera della percezione, spingendo ad esempio all'acquisto di prodotti per le emozioni che producono sull'utilizzatore, più che per il servizio che svolgono ( Emotional design , di Don A. Norman ).
Anche i processi di innovazione sono guidati dall'emozione.
Non sono certo il tipo più qualificato per parlare di queste cose, però posso testimoniare che è una cosa che si percepisce anche nel piccolo, nel fai da te, anche nel riordino creativo della propria casa.
Provo quel tipo di soddisfazione che rasenta l'emozione quando traccio uno schizzo, o completo un brano, o mi viene una idea per il progetto che sto seguendo.

martedì 8 gennaio 2008

Cluetrain Manifesto: possiamo adottarlo anche noi

… gente della Terra
Il cielo è aperto verso le stelle. Le nuvole ci passano sopra notte e giorno.
Gli oceani si alzano e ricadono.
Qualsiasi cosa possiate aver sentito, questo è il nostro mondo, il posto in cui dobbiamo stare.
Qualsiasi cosa vi abbiano detto, le nostre bandiere sventolano libere.
Il nostro cuore va avanti per sempre.
Gente della Terra, ricordate.
E' l'incipit del Cluetrain Manifesto nella versione italiana tradotta da Luisa Carrada ( il mestiere di scrivere).
Propone un modo differente di vedere la pubblicità, il commercio, il business, alla luce ( anche ) delle opportunità che il Web offre.
Inutile dire che mi trova del tutto d'accordo. Quello di cambiare i paradigmi del commercio è uno dei passi importanti da fare per migliorare il mondo.
Appunti
Commento sul mio taccuino ( cartaceo e in web) gli argomenti che di volta in volta mi sembrano più interessanti, con un obiettivo semplice: cercare di migliorare e rendere più chiara la mia visione del mondo. E se questo può aiutare anche voi, ne sono felice.